Fornitore: Asmodee
Ink
Descrizione
🖋️🎨 INK – Contratti, rondel e tessere inchiostro: dipingi punti con precisione
INK è un gioco da tavolo astratto dove l’inchiostro è bellissimo… ma non perdona: ogni tessera che piazzi sul tuo “quadro” cambia il presente e soprattutto il futuro delle tue scelte.
Il tuo obiettivo è completare contratti di valore, costruendo pattern armoniosi con le tessere inchiostro. Sembra spontaneo, ma sotto c’è una cattiveria elegante: pianificazione, lettura delle forme e ottimizzazione pura.
Qui l’arte non è “fare bello”: è fare giusto.Tra piazzamento tessere, gestione risorse e riconoscimento di schemi, INK ti chiede una cosa sola: saper bilanciare colpo d’occhio e controllo. Un piazzamento sbagliato non ti fa solo perdere punti… ti chiude strade.
Il ritmo gira su un rondel che ti costringe a scegliere tempi e priorità: ciò che fai ora determina cosa potrai fare dopo. E se ti piace il puzzle in silenzio, funziona benissimo anche come gioco da tavolo in solitario.
Il gusto al tavolo
È quel tipo di gioco da tavolo che ti fa dire “ok, ancora un contratto e poi smetto”… e poi ti ritrovi a ricalcolare un angolo perché quel blu non può finire lì.
Perché INK ti prende (e non ti molla)
- 🧩 Pattern building: creare combinazioni “pulite” è pura soddisfazione
- 📜 Contratti: obiettivi chiari, scelte sempre tese
- 🌀 Rondel: timing e pianificazione senza downtime inutile
- 🖤 Puzzle astratto: semplice da leggere, difficile da dominare
La vera difficoltà
Non è “fare punti”: è non sprecare spazio. Ogni tessera piazzata bene ti apre un futuro; ogni tessera piazzata “così così” ti toglie aria.
Per chi è perfetto
Per chi ama i giochi da tavolo astratti con eleganza e tensione, i puzzle di piazzamento tessere e la sensazione di controllo totale… finché il rondel non ti chiede di scegliere cosa sacrificare.
INK è l’arte della scelta: un tratto alla volta, trasformi caos e macchie in punti perfetti.
Se cerchi un gioco da tavolo strategico astratto, pulito e tagliente, INK è quel quadro che ti guarda e ti dice: “bravo… adesso rifallo meglio”.



